sabato 21 febbraio 2009

DA LAMPEDUSA ISOLA-LAGER UN GRIDO DI LIBERTÀ

Questo pomeriggio, militanti del Coordinamento anarchico palermitano hanno effettuato un volantinaggio antirazzista in centro storico di Palermo.

Di seguito il testo del volantino.



La recente rivolta scoppiata nel campo di internamento per immigrati dell’isola di Lampedusa è il risultato della ferocia repressiva con cui il governo italiano pretende di gestire il fenomeno dell’immigrazione. Questa ferocia si esprime nelle leggi razziste, nei decreti di urgenza che sono diventati la normalità amministrativa, nel tentativo di far sprofondare questo paese in una specie di “dittatura democratica”.







COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO

sito internet http://coordanarchicopa.blogspot.com/

e-mail coordanarchicopa@libero.it



venerdì 6 febbraio 2009

LIBERTÀ O LEGALITÀ

L'avviso orale con cui la Questura di Palermo ha intimidito e continua a intimidire Pietro Milazzo è un atto grave e inquietante che, senza nulla togliere alla doverosa solidarietà a Pietro, va ben al di là del suo caso personale, né è leggibile in chiave meramente personalistica, legato cioè al singolo individuo. .......................................................................
Gli stati, indeboliti nella loro sovranità di fronte alla globalizzazione, si preoccupano di salvare gli interessi del capitalismo che li foraggia caricando i costi di queste operazioni sulle spalle dei lavoratori, degli studenti, dei precari, ecc. .............................................................................................




COORDINAMENTO ANARCHICO PALERMITANO

Palermo, gennaio 2009


martedì 16 dicembre 2008

Presidio davanti la sede del consolato di Grecia

Lunedi 15 dicembre il Coordinamento anarchico palermitano ha dato vita a un presidio davanti la sede del consolato onorario di Grecia in via Noto a Palermo.
All'iniziativa hanno partecipato alcune decine di persone mentre un massiccio volantinaggio informava la cittadinanza sull'omicidio del giovane Alexis Grigoropoulos per mano di un poliziotto e sulla rivolta scoppiata in molte citta' della Grecia. La denuncia della criminalità del potere si è naturalmente connessa al ricordo di Giuseppe Pinelli, defenestrato dalla questura di Milano il 15 dicembre di 39 anni fa. Sullo striscione preparato dai compagni campeggiava infatti la scritta: "Pinelli 1969, Grigoropoulos 2008 Lo stato uccide!". Di seguito, il testo del volantino diffuso per l'occasione.



Coordinamento anarchico palermitano